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Diritto alla casa diritto alla vita

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Riceviamo dal movimento di lotta per la casa di Firenze e volentieri pubblichiamo


In nome di tali diritti abbiamo occupato un immobile del demanio in via dell’osservatorio, un bene vuoto dal 2006 e da allora lasciato all’incuria, al degrado e ad ogni sorta di animale.Ad ogni domanda di alloggio ci viene sempre risposto che non ce ne sono o se ci sono non ci sono soldi per ristrutturarli. Abbiamo allora fatto ricerche sul campo e sono quasi 1000 gli alloggi popolari vuoti, blindati. Quanto costa una blindatura? Dipende, dai 2000 ai 5000 euro, molte volte rimettere l’alloggio costa meno. Allora perché? A favore di chi o di quali interessi, appalti o strategie di marketing questi uffici amministrativi tengono chiusi gli alloggi popolari? Notare: “popolari”, cioè nostri, destinati ai bisogni dei cittadini, costruiti con i nostri soldi e mantenuti con i nostri soldi. Alloggi dai quali siamo sempre più esclusi da decenni con bandi vessatori ed escludenti. Le case sono nostre del popolo non loro, loro sono gli  indegni amministratori, non i proprietari. Scava, scava sono venuti alla luce centinaia e centinaia di beni pubblici vuoti o destinati alla vendita speculativa che impoverisce la città e ingrassa sempre i soliti palazzinari e speculatori in nome di una politica turistica che adesso ci ha portati al collasso. Chiediamo da anni di riconvertire i beni pubblici in case, in abitazioni, mantenedo così il patrimonio pubblico ma a favore dei cittadini riuscendo finalmente ad eludere le migliaia di domande in graduatoria. I soldi che millantano di non avere sono soldi pubblici, cioè nostri, che vengono spesi in opere inutili e dannose e sperperati per strutture di accoglienza costose, prive di dignità e temporanee, niente di risolutivo ma dispendioso e a fondo perduto. All’ennesimo sgombero di via 1 maggio a sesto fiorentino si è toccato il fondo della vergogna e del ridicolo, le soluzioni offerte ad alcune famiglie sono state di 3 giorni in albergo o 15 in strutture caritatevoli. Nessuno a nostro parere deve restare in strada soprattutto le famiglie a basso reddito o mono reddito che non possono permettersi affitti sul libero mercato pari o molto superiori allo stipendio. Noi non ci stiamo a queste logiche di potere e abbiamo deciso di occupare con le famiglie rimaste per strada.
Miti e quieti come sempre.
Il movimento di lotta per la casa di Firenze (al fianco delle famiglie sgomberate e sfrattate)