Alitalia: tutti i comunicati di solidarietà

15' di lettura

La solidarietà di classe non ha confini geografici, categoriali e sindacali! 

In questi giorni di primavera, caratterizzati, da una crisi economica, ambientale e sanitaria, dove si stanno moltiplicando vertenze e lotte in tutto il Paese, migliaia di lavoratori Alitalia stanno riempiendo le strade, le piazze e gli aeroporti per manifestare contro l’ennesimo massacro occupazionale orchestrato, dapprima dal governo Conte sostenuto da Pd, M5s e Leu, ed ora il governo Draghi vorrebbe portare a compimento con l’accondiscendenza acritica di tutto il parlamento borghese. 

I lavoratori Alitalia dicono basta alle speculazioni e al progressivo smantellamento della compagnia di bandiera! Basta ai licenziamenti! Basta all’abuso smodato di Cassa integrazione! 

Il Fronte di Lotta No Austerity sostiene la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Alitalia, fa proprie le loro rivendicazioni per una compagnia unica, pubblica e senza licenziamenti: #Tuttiabordo! E soprattutto condivide il loro metodo di unirsi nell’azione di lotta.

Il Fronte di Lotta No Austerity invita tutte le realtà sindacali e sociali in lotta ad inviare la loro solidarietà ai lavoratori Alitalia. Tutti i comunicati che riceveremo all’indirizzo info@frontedilottanoausterty.org saranno pubblicati in questo post che verrà aggiornato costantemente. 

Basta licenziamenti!

No alle politiche lacrime e sangue del governo Draghi e Dell’Unione Europea!

Viva la lotta dei lavoratori Alitalia! 

Qui potrete trovare le interviste radio rilasciate da Daniele Cofani, operaio Alitalia e membro del gruppo operativo nazionale del Fronte di Lotta No Austerity:

A seguire tutti i comunicati di solidarietà alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Alitalia


Alessandria, 9 aprile 2021

Solidarietà incondizionata alle lavoratrici e ai lavoratori Alitalia! (Allca-Cub Alessandria)

Era il 2017 quando con un risultato straordinario e inaspettato del referendum, i lavoratori/trici Alitalia bocciavano il piano di ristrutturazione della compagnia, già avallato dai sindacati concertativi. Da allora la lotta dei lavoratori/trici non si è mai spenta, pur avendo avuto momenti di alti e bassi. Oggi, in Alitalia come in tutto il mondo, la pandemia dovuta al covid 19, accentua ancora più la crisi che già c’era. E come nel  2017, la risposta dei lavoratori è straordinaria. Da giorni ininterrottamente, vi sono manifestazioni spontanee per chiedere poche, semplici e sacrosante cose: posto di lavoro per tutti/e senza nessun licenziamento, compagnia unica senza frammentazioni e soprattutto pubblica. Che questa lotta esemplare continui, e che tutti i lavoratori/trici prendano esempio da essa. Mai abbassare la testa, massima solidarietà ai lavoratori/trici Alitalia in lotta!

Allca Cub Alessandria, aderente a FLNA



Giù le mani dai lavoratori Alitalia! Solidarietà e sostegno alla loro lotta!

Comunicato di solidarietà dei lavoratori Pirelli

Dopo anni di piani lacrime e sangue, in cui capitalisti speculatori si sono arricchiti spolpando Alitalia e lasciando per strada migliaia di lavoratori, oggi ci ritroviamo nuovamente di fronte a una finta nazionalizzazione e alla frammentazione della compagnia di bandiera, da cui nascerà “Ita”, micro compagnia in sedicesima rispetto ad Alitalia, esclusa dalle rotte intercontinentali e che avrà la sola funzione di fare da servizio taxi per i colossi dei cieli dei più forti Paesi imperialisti europei (Germania, Francia e Gran Bretagna).

Un piano che prevede altri 6000 licenziamenti, come se i lavoratori Alitalia non avessero già pagato un prezzo altissimo in termini occupazionali negli ultimi 15 anni. Un piano scritto dal governo Conte, sostenuto dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle e che ora sta portando a compimento il governo guidato da Mario Draghi, uomo di punta della borghesia europea e sostenuto trasversalmente dalle forze politiche dell’arco parlamentare italiano.

Le manifestazioni di Roma Fiumicino e Milano Linate di questi giorni e le manifestazioni davanti al Mise, animate da migliaia di lavoratrici e lavoratori in lotta, indicano la strada maestra da seguire, che è quella di unirsi nell’azione sulla base di determinate parole d’ordine, che per i lavoratori Alitalia sono:

  • Alitalia unica, senza frammentazioni della compagnia; 
  • Alitalia pubblica, sotto il controllo dei lavoratori; 
  • stop ai licenziamenti e #Tuttiabordo!

Come lavoratori Pirelli esprimiamo la nostra solidarietà a tutte le lavoratrici e i lavoratori Alitalia in lotta per il loro futuro e il futuro della compagnia aerea, oggi come ieri messi in pericolo dalle politiche capitaliste portate avanti da governi borghesi senza scrupoli.

11 aprile 2021

Lavoratori Pirelli dei siti di Bollate, Milano e Settimo Torinese 

(iscritti Allca-Cub e Usi-Cit aderenti al Fronte di Lotta No Austerity e Riconquistiamo tutto opposizione in Cgil)


Collettivo di Unità Anticapitalista

Il collettivo di unità anticapitalista fiorentino si stringe attorno alla lotta dei lavoratori Alitalia che si oppongono con ogni mezzo necessario al disfacimento del loro prezioso lavoro. Ogni giorno che passa questa lotta si fa più consapevole e continua e rappresenta ciò che operai e lavoratori dovranno cominciare a mettere in campo contro speculazione e barbarie del sistema capitalistico. Esprimiamo la più ampia solidarietà e vicinanza ai lavoratori Alitalia in sciopero e in lotta contro chi vorrebbe azzerare la compagnia e tutti i loro posti di lavoro NON MOLLERETE MAI…NON MOLLEREMO MAI!

Collettivo di Unità Anticapitalista


Cassa di Resistenza Territoriale

CON CHI LOTTA E RESISTE La Cassa di Resistenza Territoriale per sua prassi rivolge sostegno attivo e militante a chi nel territorio vuol continuare a lottare e resiste, nonostante sia colpito da repressione. Tuttavia, riteniamo importante portare qui solidarietà e vicinanza a lavoratori e lavoratrici in lotta su vari fronti: dai facchini FedEx TNT ai precari della scuola, ai lavoratori dello spettacolo… In questa occasione vogliamo esprimere solidarietà ai lavoratori Alitalia in lotta contro i licenziamenti. Lotta che non riguarda solo loro ma anche migliaia di lavoratori dell’indotto: l’obiettivo padronale non è solo licenziare e produrre altra disoccupazione ma anche dividere i lavoratori in diverse aziende sotto diversi regimi contrattuali per peggiorare le loro condizioni, colpendoli per indebolirne il potenziale di unità e forza combattiva. Per questo è essenziale portare loro solidarietà e lottare tutti per tendere al superamento di limiti e identitarismi , rafforzare unità e resistenza per la autodeterminazione di classe. Ora è il tempo.

Leggi il comunicato sulla pagina fb della Cassa di Resistenza Territoriale: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=292830548947555&id=109210553976223Torino 11/04/2021
Cassa di Resistenza Territoriale


Solidarietà ai lavoratori Alitalia!

Noi del Collettivo Studenti In Rivolta di Modena esprimiamo solidarietà ai lavoratori di Alitalia che si stanno mobilitando contro il piano di falsa nazionalizzazione che porterebbe a migliaia di licenziamenti e la suddivisione di Alitalia in più società. Per noi studenti la loro lotta è molto importante perché rappresenta un esempio per tutti i lavoratori che hanno in mano un mezzo prezioso ovvero quello dello sciopero, unico in grado di fermare questo sistema produttivo contro cui anche noi studenti combattiamo. Affianco ai lavoratori di Alitalia per un reale trasporto aereo pubblico! Piena solidarietà!

Coordinamento di Studenti in Rivolta


Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotta

Pieno sostegno ai lavoratori Alitalia Da diversi giorni, i lavoratori della compagnia aerea italiana Alitalia agiscono con determinazione: scioperi, raduni, manifestazioni, assemblee generali… Il personale di Alitalia sta prendendo in mano i suoi affari. Lottano contro lo smantellamento dell’azienda, contro i licenziamenti, per la difesa dei loro diritti, per i loro salari.Le organizzazioni membri della Rete Sindacale Internazionale di Solidarietà e Lotta sostengono il personale Alitalia nella loro lotta. Difendere i diritti individuali e collettivi dei lavoratori, sostenere chi si organizza collettivamente e lotta, sono compiti elementari del sindacalismo! Il coordinamento internazionale dei settori professionali è anche una necessità. Questa è una delle linee di lavoro della Rete Sindacale Internazionale di Solidarietà e Lotta. Far conoscere le lotte in ognuno dei nostri paesi è un modo per costruire azioni internazionali.
Rete sindacale internazionale di solidarietà e di lotta

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CSP-CONLUTAS (Brasile)

São Paulo, 07 de abril de 2021Todo apoio a luta dos trabalhadores da AlitaliaJá há vários dias que os trabalhadores da companhia aérea italiana Alitalia tem intensificado a sua mobilização com greves, comícios, manifestações e assembleias gerais, tomando nas suas próprias mãos a luta contra o desmantelamento da empresa, contra os demissões, pela defesa dos seus direitos, pelos seus salários.Diante da agonia da agonia da Alitalia assistimos a luta desesperada dos trabalhadores para salvá-la dos bandidos e ladrões do povo. Os trabalhadores estão nas ruas de Roma todos os dias, são horas decisivas e ninguém sabe disso melhor do que eles. Há anos lutam para salvar um patrimônio público ao qual dedicaram suas vidas e do qual se orgulham. Sua admirável determinação se justifica na raiva de ver como as autoridades e o governo, que deveriam servir aos interesses coletivos, se ajoelham diante dos interesses do lucro e do capitalismo para semear a terra da miséria e da exploração. Os trabalhadores da Alitalia, que defendem seus empregos, neste exato momento estão de fato executando uma luta planetária contra um inimigo que é global e atua e ataca igualmente em todas as partes do mundo.Desde o Brasil, a Central Sindical e Popular CSP-Conlutas e os sindicatos e movimentos afiliados abaixo assinados se solidarizam com a luta dos trabalhadores e trabalhadoras da Alitalia contra o desemprego, a precariedade e a destruição da empresa.
– Toda a solidariedade a luta dos trabalhadores!
– Pelo imediato atendimento das reivindicações!
– Agora mais do que nunca, “todos a bordo”, até ao fim. Sua luta é nossa luta!

CSP – Conlutas

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ANCHE FERROVIERE E FERROVIERI
SOSTENGONO LA LOTTA PER IL FUTURO DI ALITALIA


Dunque il Governo “dei peggiori” sta procedendo spedito alla liquidazione di Alitalia; un progetto
già impostato dai precedenti Governi ma che adesso, con un parlamento completamente allineato
alle politiche di privatizzazione e speculazione, trova la via aperta e spianata.
Così, con un procedimento amministrativo, si pretende di cancellare 75 anni di storia di una delle
prime aziende fondate dopo la Costituzione Repubblicana e la caduta del fascismo (forse è per
questo che qualcuno la odia così tanto). Una storia fatta non solo di numeri ma di impegno e
passioni, sudore e sangue di migliaia di lavoratrici e lavoratori che hanno costruito un’azienda
ammirata nel mondo; prima che le politiche neoliberiste di concorrenza selvaggia, aprissero il
mercato alle compagnie Low Cost e al sistema speculativo di appalto e subappalti.
La barzelletta dell’elevato costo del lavoro in Italia è una menzogna disgustosa! Stato e padroni
vogliono pagarci meno? Allora assicurate case gratuite per tutti, sanità e scuola completamente
gratuite e efficienti, mezzi pubblici gratuiti, redistribuzione della ricchezza… Non siamo solo limoni
da spremere e adesso ci siamo rotti le palle!!!!
Di fatto il costo del lavoro in Alitalia è nel settore tra i più bassi d’Europa (ma sarà sempre altissimo
per chi ha nostalgia degli schiavi e dei servi della gleba); gli stipendi che costano troppo sono
semmai quelli dei supermanager con i loro portaborse; ruoli di potere lottizzati politicamente e
sindacalmente.
La vicenda della privatizzazione Alitalia è di per sé paradossale! Una lunga serie di ristrutturazioni
che si sono accanite solo sui lavoratori con decine di migliaia di esuberi e con lunghissime casse
integrazioni a spese della collettività (eppure si pretendeva di tagliare i costi), speculazioni utili
soltanto a creare spazi di mercato sempre più ampi per i privati (spesso capitalisti amici del
Governo di turno), in nome della libera impresa e dei principi UE… ma questa Europa dei padroni e
della grande finanza serve solo il potere, non i lavoratori!!
Non è un caso che proprio il Governo delle banche, con Mario Draghi effige del sistema, pretenda
di affondare il colpo finale alla compagnia di bandiera, in un penoso teatrino politico concordato
con le autorità Europee.
Persino sul concetto di nazionalizzazione si è studiata una manovra vile, annunciata da un
imbarazzante presidente del Consiglio che dimostra ancora una volta la sua inettitudine politica: Lo
spacchettamento e la creazione di una piccola compagnia di nome ITA, controllata dallo Stato, dando
in pasto agli squali il grosso della azienda (addirittura mettendo all’asta il nome storico) e senza
alcuna soluzione dignitosa per migliaia di dipendenti; questa non è una ripubblicizzazione ma una
mattanza indegna!!
I trasporti, come la sanità e la scuola, l’acqua e l’energia, sono servizi essenziali, che devono essere
totalmente pubblici e gestiti in funzione degli utenti.
La lotta di lavoratrici e lavoratori Alitalia è oggi emblematica per difendere diritto e dignità del
lavoro nel paese; resistere in Alitalia significa dare speranza e coraggio a migliaia di lotte su tutto il
territorio nazionale, oggi calpestate dalla arroganza dei padroni e dal cinismo delle istituzioni.
Come ferrovieri e attivisti del sindacalismo di base facciamo appello a lavoratrici e lavoratori di
ogni settore a sostenere la battaglia dei dipendenti Alitalia.
Per un Trasporto Ferro, Gomma, Aereo, totalmente pubblico, per fermare gli attacchi speculativi nel
mondo del lavoro, per la certezza del lavoro e la ripubblicizzazione delle aziende che licenziano o
delocalizzano, diamo Alitalia a chi ci lavora!!

DAJE COMPAGNE E COMPAGNI! HASTA LA VICTORIA!

Ferrovieri Cub, Aprile 2021


Comunicato di solidarietà della Cub Scuola Università e Ricerca

SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI
ALITALIA IN LOTTA


Esprimiamo grande solidarietà a quanti oggi lottano, in Alitalia, per difendere il lavoro e
contrastare lo smembramento e la svendita della compagnia.
Dopo anni di interventi che hanno lasciato per strada migliaia di lavoratori e garantito lauti
profitti a capitani coraggiosi e commissari straordinari, il Governo si avvia a cedere ai privati
quanto resta di Alitalia, licenziare altri 6.000 dipendenti, estrarre dalle sue macerie una
minicompagnia, chiamata ITA, inadatta a stare sul mercato e destinata al fallimento.
Sosteniamo i lavoratori e le lavoratrici in lotta, siamo colpiti dalla determinazione che
mostrano e dalla loro rabbia che si rivolge, giustamente, verso le autorità nazionali e
comunitarie che, invece di servire gli interessi collettivi, favorisco quelli privati e la
concorrenza, in particolare le grandi compagnie europee quali Lufthansa, Air France/KLM e
British airways.
Appoggiamo le loro rivendicazioni orientate a salvare la storia di Alitalia, riottenere una
compagnia di bandiera al servizio della collettività, evitare ulteriori licenziamenti, garantire
l’occupazione.

ALITALIA BENE COMUNE

tuttiabordo #nonmolleremomai #iostoconilavoratorialitalia #nessunesubero #noinonmolliamo

sindacalismodibase #3mldperlicenziare #notricoloreallasta


COI LAVORATORI DI ALITALIA E DELL’INDOTTO (Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati)

Salutiamo i lavoratori di Alitalia in lotta contro i licenziamenti e portiamo la nostra solidarietà.

Approfittando della crisi sanitaria, che si ripercuote in modo grave sul settore aereo, il nuovo Governo ha lanciato un attacco contro i lavoratori, prevedendo migliaia di licenziamenti.

Questo, nei loro piani, dovrebbe avvenire anche attraverso uno spacchettamento dell’azienda, cioè con lo scorporo di alcune attività, processo per altro affatto nuovo, in atto da diversi decenni.

L’obiettivo padronale – dei manager privati e di Stato e del governo – non è solo licenziare ma anche dividere i lavoratori in diverse aziende, sotto diversi regimi contrattuali, per peggiorarne le condizioni di lavoro e succhiare più profitti dal loro lavoro.

La lotta dei lavoratori Alitalia non riguarda solo loro ma anche migliaia di lavoratori dell’indotto. Per questo è essenziale cercare di mobilitarli e unirli alla lotta.

Solo un fronte ampio di lavoratori in lotta sarà in grado di fermare i licenziamenti e gli altri obiettivi di governo e padronato.

A questo scopo è molto importante la pratica delle azioni unitarie seguita in questi primi giorni di mobilitazione.

Importanti e positive sono sia l’azione unitaria del sindacalismo conflittuale (Usb, Cub, Acc), sia la scelta di queste organizzazioni di unirsi alle mobilitazioni promosse dal sindacalismo collaborazionista, perché è unendo i lavoratori in lotta che il movimento può rafforzarsi, radicalizza, lasciarsi alle spalle il sindacalismo collaborazionista.

Ogni energia dev’essere dedicata alla ricerca dell’unità dei lavoratori nella lotta, di quelli di Alitalia con quelli dell’indotto, e anche oltre, guardando alle altre vertenze contro i licenziamenti in atto nel territorio, come ad esempio quella alla Fedex Tnt di Fiano Romano, che fa parte di una vertenza nazionale con epicentro a Piacenza, dove la Fedex Tnt vuole chiudere un intero magazzino logistico, per liberarsi di quello che è uno storico punto di forza del sindacalismo conflittuale nella logistica (13 i giorni di sciopero consecutivi fra gennaio e febbraio scorsi).

La strada per respingere i licenziamenti è che i lavoratori Alitalia diventino promotori e volano di un movimento esteso contro i licenziamenti, evitando di isolarsi una lotta aziendalista. Ciò che temono governo e padronato è che il movimento divenga un fattore suscettibile di mettere in crisi la stabilità sociale.

Per l’unità di lotta dei lavoratori contro i licenziamenti !

Roma, martedì 30 marzo 2021

coordautoconvocat2019@gmail.com

Coordinamento Lavoratori/trici Autoconvocati (C.L.A.)
per l’unità della classe





Comunicato RSA Fiom Ferrari per le lavoratrici e i lavoratori di Alitalia

La RSA Fiom Ferrari esprime piena solidarietà alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori Alitalia.
L’ azienda riconosciuta per anni come eccellenza e fiore all’occhiello del Paese è stata letteralmente spolpata da una gestione pubblica e privata scellerata.
Oggi vorrebbero fare pagare in modo definitivo e indegno tutto il conto alle lavoratrici e ai lavoratori.
La lotta dei lavoratori di Alitalia per la difesa del posto di lavoro è la nostra lotta.
Il governo se crede di trovarsi di fronte lavoratori demoralizzati e disorientati da anni di tagli e dal clima cupo determinato dalla pandemia si dovrà ricredere.
Pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori di Alitalia.

RSA FIOM FERRARI
14 Aprile 2021


Comitato romano Aec/Oepa

Il Comitato Romano Aec/Oepa per l’internalizzazione sostiene la lotta dei lavoratori Alitalia e la loro protesta per il tentativo di dividerla in più aziende, causando la perdita del lavoro per molti operai.

Al contrario, auspichiamo, insieme ai lavoratori, che Essa diventi un’azienda pubblica.

TUTTI A BORDO!​


Operatrici e operatori del Contact center GSE

Le operatrici e gli operatori del contact center del GSE sostengono e solidarizzano con le lavoratrici ed i lavoratori di Alitalia e dell’indotto, che sono in lotta anche oggi con una manifestazione unitaria al MISE, per salvaguardare il loro posto di lavoro.

Dopo anni in cui ricchi padroni si sono arricchiti spolpando Alitalia affamando i dipendenti, oggi si continua a scaricare i costi della mala politica e della cattiva gestione manageriale sulle spalle dei lavoratori.

La finta nazionalizzazione porterà soltanto a far diventare la nostra compagnia di bandiera ad una navetta dei cieli al servizio delle altre compagnie dei paesi padroni dell’europa.

Questo piano scellerato che verrà portato a compimento dal governo Draghi porterà alla perdita di circa 6000 posti di lavoro, oltre a quelli già effettuati nel corso degli ultimi 15 anni.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà facendo nostra la loro lotta, e nostre le loro parole d’ordine:

“STOP AI LICENZIAMENTI E TUTI A BORDO”.


Cub sanità italiana di Roma e provincia

Roma, 14 Aprile 2021

La CUB Sanità di Roma è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori di Alitalia e dell’indotto, che si
mobilitano per difendere il loro posto di lavoro.
Il piano di ristrutturazione della compagnia, varato dal governo Draghi, mascherato da
nazionalizzazione, si allinea in sostanza al progetto liberista di smantellamento, che, con modalità
diverse, è stato portato avanti dai governi precedenti.
Un piano inaccettabile, che prevede il licenziamento di migliaia di persone e la frammentazione
della compagnia. In questi giorni le lavoratrici e i lavoratori, che già nel 2017 avevano bocciato, con
il referendum, un progetto già avallato dai sindacati confederali, sono tornati in piazza per chiedere
una vera nazionalizzazione, con la salvaguardia di tutti i posti di lavoro.
A queste lavoratrici e lavoratori, la CUB Sanità di Roma esprime massima solidarietà e vicinanza,
contro un progetto che, ancora una volta, intende scaricare su di loro il costo della crisi.

CUB Sanità di Roma e Provincia


Operai/e della I.M.P. Pasotti ( Brescia )

Massima vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e lavoratori Alitalia

I padroni vogliono portarci a pensare che non serve a niente opporre resistenza, che la logica della

competizione capitalista si imporrà in un modo o nell’altro e che è dunque preferibile sottomettersi all’idea

che, dopo tutto, gli sfruttatori e gli sfruttati sono nella stessa barca. BALLE!!!

L’economia di mercato non ha niente da offrire se non povertà, insicurezza e miseria senza fine.

La vostra lotta è un esempio di dignità per tutti noi.

A noi il compito di diffondere il più possibile le vostre rivendicazioni,

affinché la lotta di classe mantenga vive le sue braci fino a che l’incendio divamperà di nuovo!!!

r.s.u. I.M.P. PASOTTI ( Brescia )




Cub Bergamo

TUTTI A BORDO: LA LOTTA ALITALIA PRENDE QUOTA!!!

TUTTI A BORDO è il grido dei lavoratori di Alitalia che, dopo anni di vessazioni, diversi “piani” di licenziamenti, false promesse e furti di salari e diritti, da diverse settimane, hanno ripreso la mobilitazione contro l’ennesimo piano di riordino che annuncia altre migliaia di licenziamenti.

Questa nuova ondata di mobilitazioni muove verso obbiettivi oltremodo chiari, una compagnia unica, pubblica e senza licenziamenti come è sacrosanto che sia.

Il nostro grido altrettanto coinvolgente vuole esprimere alle donne e agli uomini in lotta la nostra solidarietà militante e vicinanza complice

Tutti e tutte a bordo l’invito ad esserci di “esserci” perché la resistenza è il punto di partenza per non più accettare tutto quello che noi lavoratori stiamo vivendo.

Unione, mutuo appoggio, sostegno, democrazia operaia, partecipazione, fratellanza, comunanza tutto questo a nostro avviso significa ESSERE A BORDO!

Dalla Val di Susa all’Alitalia passando per ogni vertenza proletaria e sociale, risuoni questo grido di battaglia:

Basta sfruttamento, basta ad ogni tipo di oppressione!!!

UNITI ED IN LOTTA RESPINGIAMO L’ATTACCO IMPOSTO DAI PADRONI TRAMITE L’ATTUALE GOVERNO COME DA TUTTI GLI ALTRI CHE LO HANNO PRECEDUTO

CUB BERGAMO



Allca-Cub nazionale

Solidarietà e sostegno ai lavoratori alla lotta dei lavoratori Alitalia e di tutti i lavoratori aeroportuali!

La lotta che in questi giorni sta infiammando le strade e le piazze di Roma e si sta espandendo con presidi e manifestazioni a Milano, in cui migliaia di lavoratrici e lavoratori Alitalia e di tutto il comparto aeroportuale italiano lottano contro l’ennesimo tentativo di affossare la compagnia di bandiera prevedendo oltre 6000 licenziamenti, non è una lotta circoscrivibile a una categoria, poiché è emblematica della speculazione e del malaffare propri del sistema capitalistico che sfrutta l’intera classe lavoratrice.

Da 15 anni assistiamo allo smantellamento della compagnia di bandiera per fare arricchire una minoranza di capitalisti; e i governi d’ogni colore si sono adoperati per orchestrare piani di svendita che hanno favorito i principali vettori dell’imperialismo europeo, lasciando per strada migliaia di lavoratrici e lavoratori e una azienda che in in un paese a vocazione turistica dovrebbe produrre molto utile, che viene lasciato alle altre compagnie.

Come Allca-Cub, organizzando i lavoratori dei settori chimico, farmaceutico e gomma-plastica, sappiamo bene che gli operai non avranno giustizia né dai padroni né dalle istituzioni nazionali e locali dello Stato borghese, ma dovranno conquistare le loro rivendicazioni, millimetro dopo millimetro, con lo sciopero e con la lotta!

La Allca-Cub esprime solidarietà a tutte le lavoratrici e ai lavoratori Alitalia e di tutto il comparto aeroportuale, in lotta contro l’ennesimo attacco, questa volta guidato dal governo Draghi, sostenuto trasversalmente da tutta la compagine governativa ,per far pagare, a chi lavora onestamente, le brame di una borghesia sempre più avida e dei suoi governi proni all’imperialismo europeo.

Giù le mani da Alitalia!

Avanti uniti nella lotta!

Alitalia unica, pubblica e senza licenziamenti!


Si Cobas Nazionale

CON I LAVORATORI ALITALIA IN LOTTA!

Esprimiamo la nostra complicità, solidarietà e vicinanza alle centinaia di lavoratori della compagnia e del trasporto aereo e di Alitalia che Mercoledì scorso ed oggi hanno dato vita a un corteo a Roma e manifestato in difesa del posto di lavoro contro la precarizzazione e liberalizzazione del settore ed in Alitalia, la compagnia aerea e del trasporto aereo all’aeroporto di Fiumicino.

Un segnale importante la partecipazione allo sciopero tra lavoratori Alitalia di Mercoledì ed all’iniziativa di questa mattina, del comparto aereo-aeroportuale e indotto, che hanno aderito allo sciopero nazionale di 4 ore indetto dalle 13 alle 17 da Cub Trasporti e Usb contro i licenziamenti collettivi già in atto in alcune compagnie aeree come Ernest, Blue Panorama, Norwegian, AirItaly e con il pericolo che altri se ne prospettino per Alitalia, handling, servizi e indotto: la determinazione dei lavoratori che in piazza non sono indietreggiati di fronte al fitto cordone di agenti di polizia è un segnale da valorizzare, tanto più all’alba dello sblocco dei licenziamenti e di fronte all’assenza di un piano di emergenza che garantisca il salario dei lavoratori e lavoratrici.

In queste settimane ed ore il SI Cobas è impegnato a fronteggiare il piano della multinazionale FedEx di ristrutturazione della filiera Tnt, l’attacco combinato di padroni e stato che chiudono lo stabilimento di Piacenza lasciano per strada 300 lavoratori e famiglie, in barba agli accordi firmati, provano a mettere in discussione la forza sindacale che i lavoratori hanno scelto per conquistare migliori condizioni di vita e di lavoro e liberarsi dallo sfruttamento.

Dinanzi a questo Stato che reprime gli scioperi e tenta di attaccare in tutti i modi il sindacalismo combattivo, con la repressione ai picchetti utilizzando anche guardie private e fascisti e servendosi della complicità della CGIL.

La crisi sanitaria da oltre un anno si è scaricata sulle spalle della classe lavoratrice ed il fiume di denaro dei Recovery Plan è debito che sarà pagato dalle tasche dei lavoratori.

Per questo pensiamo che sia necessario indicare la strada di rafforzare l’assemblea dei lavoratori e lavoratrici ovunque collocati per coordinarsi ed unirsi nel fuoco concreto della lotta di classe che sappia porre al centro un fronte unico dei lavoratori da opporre al fronte unico del capitale e dei suoi governi.

Per questo ivitiamo a sostenere i prossimi appuntamenti di lotta dei lavoratori Alitalia e a partecipare alle mobilitazioni per il 1 Maggio a Milano ed a Napoli.

Si Cobas Nazionale