Solidarietà e sostegno a Margherita Napoletano
Poche ore dopo lo sciopero di due giornate delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ospedale San Raffaele, la coordinatrice della RSU e della Cub Sanità nel nosocomio milanese, Margherita Napoletano, è stata raggiunta da una diffida e da un provvedimento disciplinare pretestuosi, volti a reprimere le delegate e i delegati combattivi.
Una reazione vigliacca, quella dell’amministrazione del San Raffaele, che invano cerca di contrastare il coraggio e la determinazione di Margherita, della Cub Sanità Italiana e di Usi Sanità, da anni impegnate a difesa delle lavoratrici e dei lavoratori e nella denuncia di violazioni di diritti e carenze strutturali negli ospedali.
Questo provvedimento contro la Compagna Margherita Napoletano, da sempre esposta in prima persona nella difesa di lavoratrici, lavoratori e pazienti, si iscrive in un disegno più ampio di repressione nei confronti dei rappresentanti sindacali “scomodi” perché non si piegano davanti ai padroni e alle amministrazioni da essi controllate: ricordiamo Francesca Felice, Delio fantasia, operai Stellantis ad Atessa e Cassino; Simone Vivoli, lavoratore Tim di Firenze e tanti altri licenziati politici.
Per opporsi efficacemente a questa ondata repressiva è necessaria la solidarietà di classe: unirci nella lotta, unire le lotte.
Il Fronte di Lotta No Austerity si schiera al fianco di Margherita e della Cub Sanità Italiana e appoggerà tutte le iniziative organizzate a sua difesa, contro tutti i tentativi di repressione padronale e a difesa del diritto di lotta sindacale e di dissenso nei luoghi di lavoro.

