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Giù le mani dai militanti No tav! la lotta non si arresterà mai!

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Gli ordini di carcerazione nei confronti di alcuni compagni /e militanti del movimento no tav, sono l’ennesimo atto di rappresaglia, vendetta e accanimento. In questi anni la procura di Torino sì è distinta x lo “zelo” e le “particolari attenzioni”  nei confronti dei no tav, così come è stato per i militanti no tav – terzo valico del territorio di Alessandria. È evidente che i metodi adottati sono gli unici di cui sono capaci, nel tentativo di reprimere quella che è stata una delle lotte più dure nel nostro Paese , anche alla luce dei risultati: mai un passo indietro, mai nessuna resa. I fatti inerenti alle condanne risalgono al 2012: una pacifica manifestazione nei pressi di un casello autostradale. Da allora sono passati 7 anni , durante i quali si sono avvicendati governi apparentemente diversi ma con un comune denominatore: tutti nemici dei lavoratori, delle masse popolari che lottano per la loro terra come i no tav, e di tutte le classi più deboli. Governi del profitto, quel profitto che devasta i territori come quelli della tav, del terzo valico, della gronda, per realizzare opere inutili.  Quel profitto che ha voluto che 43 persone morissero sul ponte Morandi a Genova. Vergogna a tutti i politici e all’accanimento dei tribunali borghesi, massima solidarietà ai condannati: nessuna resa e mai fine alla lotta no tav e no terzo valico. “Contro il breve tempo dei loro profitti, il lungo tempo della nostra lotta.” Grazie Nicoletta per averci regalato queste parole.