Facciamo come in Spagna e in Francia!
Rilanciamo subito un grande sciopero generale unitario!
In Spagna una grande protesta di massa, con manifestazioni moltitudinarie e un accampamento permanente a Puerta del Sol a Madrid, ha messo all’ordine del giorno la drammaticità della questione abitativa (il governo Sanchez ha deciso di chiamare a nuove elezioni). In Francia una protesta studentesca di grandi dimensioni, sostenuta anche dai lavoratori, sta mettendo in crisi il governo e il presidente Macron. Manifestazioni di massa sono in corso anche in altre regioni d’Europa, ad esempio in Germania, in particolare a Berlino. Diversi sindacati stanno chiamando allo sciopero generale, sia in Spagna che in Francia.
In Italia abbiamo un quadro altrettanto drammatico: l’ignobile corsa al riarmo in omaggio a una Europa guerrafondaia, i salari da fame, il lavoro povero e la disoccupazione giovanile, la scuola e la sanità allo sbando, la crescente demagogia xenofoba del governo in carica, a cui si aggiungono i troppi morti sul lavoro e l’inflazione galoppante. A fronte di questo quadro drammatico ci vuole una forte e immediata risposta popolare, che abbracci tutti i temi critici, dalla scuola alla protezione dell’ambiente, dalle pensioni al lavoro povero. Questi problemi hanno un’unica radice: un sistema economico e produttivo diseguale e rapace, che bada agli interessi di pochi e opprime la moltitudine e che, se non bloccato, ci porterà in tempi brevi a una ancor più sanguinosa guerra sociale o, peggio, alla guerra vera e propria.
Lo scorso autunno in Italia è stato caratterizzato da manifestazioni oceaniche e scioperi generali che hanno letteralmente bloccato il Paese, riuscendo a rompere le leggi antisciopero e ad aggirare le leggi repressive con l’occupazione di autostrade, tangenziali, porti e aeroporti. È la dimostrazione che mobilitarsi in massa è possibile!
Il Fronte di Lotta No Austerity, raccogliendo un’esigenza che è diffusa tra i lavoratori e i movimenti di lotta, fa appello alle organizzazioni sindacali a proclamare al più presto uno sciopero generale unitario, che possa contribuire a rilanciare anche nel nostro Paese la mobilitazione di massa contro il governo Meloni e contro un sistema che ogni giorno di più si rivela incapace di rispondere alle esigenze delle masse popolari.
Le date di sciopero generale di cui si sta parlando sono troppo lontane nel tempo e, ancora una volta, rischiano di essere frammentate e separate. Facciamo quello che padroni e governo temono di più: facciamo come la Francia e la Spagna! Costruiamo una grande mobilitazione di massa come lo scorso autunno, fino alla cacciata del governo!
Fronte di Lotta No Austerity

