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Cosenza dice No a Salvini!

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Ieri la Cosenza ribelle, antirazzista ed antifascista ha fatto sentire la sua voce con orgoglio e tanta determinazione nonostante i divieti imposti, contro la venuta in città di Salvini.

Sottolineiamo divieti in quanto, il questore Giovanna Petrocca, ha vietato ai manifestanti il concentramento in piazza dei Bruzi con relativo svolgimento del corteo, in previsione della massiccia adesione che poi si è materializzata puntualmente a partire dal primo pomeriggio.

Nonostante la paura e la tensione che hanno cercato di infondere nella gente, il raduno organizzato attraverso il gruppo Facebook “Stutamu Salvini”, ma in sostanza dal Centro Sociale Rialzo e il comitato Prendocasa, si è appropriato della piazza violando una parte della zona rossa attraversando le strade adiacenti il teatro Morelli, luogo dell’incontro designato dall’esponente leghista per parlare ai suoi sostenitori.

Da lì a poco è arrivata la notizia ufficiale che l’ex ministro dell’Interno non avrebbe più inaugurato la sede della Lega in piazza XI settembre: questo per noi ha rappresentato già un primo risultato a favore di chi non ha voluto la sua presenza!

Un fiume di circa 3000 manifestanti cosentini di diverse generazioni si è mosso con lo slogan principale “Cosenza non si lega” scritto sui cartelloni e intonando cori anti-Salvini, fino a giungere intorno alle 19 sul Largo Busento nei pressi del Morelli.

Siamo arrivati di fronte il cordone di sicurezza della polizia in tenuta anti sommossa intonando le parole dell’immancabile “Bella Ciao” senza alcun momento di tensione, dimostrando la volontà di voler esprimere il dissenso in modo del tutto pacifico testimoniato dalla presenza di tante famiglie con bimbi al seguito, e soprattutto volevamo far capire al razzista verde che Cosenza è stata e sarà sempre a fianco dei migranti contro ogni forma di repressione e soffocamento dei diritti!

Lavoratori in Lotta Cosenza