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Verità e giustizia per Fakir!

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Un altro omicidio di Stato, un esempio di becero razzismo


L’omicidio di Fakir è un omicidio di Stato. Come avvenuto in tante altre occasioni – da Federico Aldrovandi a Carlo Giuliani a Stefano Cucchi – gli apparati repressivi non esitano ad usare metodi violenti provocando la morte di persone inermi. In questo caso l’azione violenta nei confronti di Fakir, che era disarmato e non stava recando danno a nessuno, ha avuto anche motivazioni razziste e xenofobe. Fakir era un immigrato di origini marocchine: agli occhi della polizia questo è bastato per ammanettarlo alle mani e ai piedi, per gettarlo a terra con forza, per schiacciargli con violenza il petto.

Non sappiamo ancora l’esito dell’autopsia, ma riteniamo sia un particolare secondario, i video che sono stati diffusi parlano chiaro: Fakir è stato ammazzato.

Giudichiamo vergognose le dichiarazioni di esponenti del governo, dalla Meloni a Salvini, che hanno avuto solamente parole di solidarietà con la polizia. Salvini è arrivato persino a liquidare le manifestazioni dei giorni scorsi come azioni di “migliaia di delinquenti”. Sono inoltre ipocrite le dichiarazioni del sindaco di Bologna, che si è detto vicino alla famiglia di Fakir mentre inasprisce la repressione e la presenza di poliziotti sul territorio bolognese. La logica delle destre e del Pd è la medesima: considerare il disagio sociale come un problema di ordine pubblico.

Riteniamo che la strada da percorrere sia quella degli scioperi (bene hanno fatto il Si.Cobas e altri sindacati di base a proclamare uno sciopero all’indomani dell’omicidio) e delle mobilitazioni di massa, che devono e possono estendersi fino alla cacciata del governo. Per raggiungere questo obiettivo è necessario il più ampio e democratico coordinamento di tutte le organizzazioni di movimento e della classe lavoratrice, siano esse sindacali o politiche, per decidere collettivamente quali azioni – di sciopero, di piazza e di lotta – promuovere nei prossimi mesi.

Rilanciamo le piazze dello scorso autunno, stavolta anche per Fakir!

Verità e Giustizia per Fakir!