Femminicidio di Nicole Lelli: il comunicato dell'Unione Sindacale Italiana




SENTENZA DI CORTE D’ASSISE D’APPELLO DI ROMA, OGGI 7 NOVEMBRE 2017, SUL FEMMINICIDIO DI NICOLE LELLI:

L’ASSASSINO CONDANNATO A 20 ANNI DI RECLUSIONE (tolte le attenuanti generiche rispetto al primo grado).

LA GIUSTIZIA PROCESSUALE PENALE, IN AULA, E’ FATTA…

MA NON CI RIDARA’ NICOLE…IL 25 NOVEMBRE 2017

IN PIAZZA, MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA.

 

IL 7 novembre 2017, è una data da ricordare. Anche perché oggi, è stata

emessa la sentenza di Corte d’Assise di Appello a Roma, in merito al FEMMINICIDIO di NICOLE LELLI, a 25 anni uccisa dal suo ex compagno, che è stato condannato a 20 anni di reclusione (aumentata la pena del primo grado, tolte e non concesse le “attenuanti generiche” fruite in precedenza).

Siamo vicini a Maria Grazia e a Gianni, i suoi genitori, ai familiari e a tutte-i

coloro che si sono spesi per questa ennesima storia, per darne la dovuta

informazione, per sostenere la ricerca della verità e per ottenere giustizia.

Alla fine, la giustizia processuale penale è arrivata, con 20 anni di reclusione al suo assassino.

La condanna pur meritata, NON CI RIDARA’ NICOLE…, il suo sorriso, la sua vitalità, la sua voglia di vivere le sue esperienze di giovane donna…un vuoto che come succede in casi simili (tanti, troppi…), non si colma con una sentenza di un tribunale.

 

IL 25 NOVEMBRE, ANCORA IN PIAZZA, ANCORA IN LOTTA, ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA, promossa dal coordinamento “Nonunadimeno” e da tante associazioni e gruppi, contro le violenze contro le donne.

Si lo diciamo al plurale, perché le violenze sul lavoro, le disparità di trattamento, le discriminazioni, i ricatti e le prepotenze, non sono minori delle violenze fisiche in strada o nei luoghi di lavoro, quelle in casa e in famiglia..

Perché per chi è autorganizzato sindacalmente e nei territori, non si può

tenere separate la lotta contro chi ti sfrutta da lavoratrice o da lavoratore, con quella di chi ti vuole sottomessa o subalterno da persona.

Come si diceva una volta, la contraddizione tra capitale e lavoro non va svincolata dalla questione di genere, una grande lotta culturale e sociale, dalla quale non è possibile sottarsi, né è delegabile ad altre-i. Un percorso e un quotidiano impegno, che ci ha visto più volte scioperare il 25 novembre e l’8 marzo e che ci fa proseguire nelle lotte…anche a Nicole, come tante altre, noi questo, lo dobbiamo.

 

Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912

Segreteria nazionale collegiale confederale Udine/Milano/Roma/Caserta



Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://www.frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://www.frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=top_1510134039