Solidarietà alle lavoratrici di Italpizza! No alla repressione poliziesca dei picchetti di sciopero!




Il Fronte di Lotta No Austerity esprime la propria solidarietà alle lavoratrici di Italpizza (Modena) che stanno subendo in questi giorni una pesantissima repressione durante un'azione di sciopero. Sgomberare un picchetto di sciopero a suon di lacrimogeni e manganelli, come stanno facendo le forze di polizia in assetto antisommossa a Modena, dimostra che il diritto di sciopero non esiste più. Si tratta di un'azione repressiva gravissima soprattutto perché rivolta nei confronti di giovani donne lavoratrici immigrate "colpevoli" solo di essersi iscritte a un sindacato di base (il Si.Cobas) e di aver cercato di difendere il proprio diritto a un lavoro dignitoso.
Il "decreto Salvini", che prevede persino l'arresto per chi blocca una strada (magari durante un picchetto...), trova in questi giorni la sua peggiore concretizzazione: evidentemente le forze di polizia si sentono legittimate nel reprimere con violenza chiunque cerchi di far valere il diritto a scioperare e protestare contro condizioni di sfruttamento e ingiustizia sociale.
 
Siamo al fianco delle lavoratrici di Italpizza in sciopero e a tutti i solidali aggrediti in questi giorni!
Il diritto di sciopero non si tocca: no alla repressione delle lavoratrici e dei lavoratori in lotta!
 
Fronte di Lotta No Austerity


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://www.frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://www.frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1544553181