Mediterraneo, 30.000 morti in 15 anni; quasi 1.000 da gennaio ad oggi: assassino รจ il capitalismo e i suoi governi di ogni colore!




Ieri, 29 giugno, una vecchia e fatiscente imbarcazione a sei km dalle coste libiche ha preso fuoco ed è naufragata.
Trenta donne e settanta uomini, di cui 3 bambini di età inferiore a un anno e mezzo, sono stati inghiottiti dal mediterraneo prima che arrivassero i soccorsi.
Nello stesso giorno il ministro Salvini, inscenando la sua perenne campagna elettorale, ribadiva fiero ai 4 venti che l'Italia avrebbe negato l'accesso ai propri porti a tutte le navi di proprietà delle ONG, anche solo per fare rifornimento (sic!).
Se da una parte l'attuale ministro dell'interno sfida senza pudore le basi minime del rispetto per la vita umana e del buon senso, dichiarando guerra a coloro che dalle guerre e dalla fame scappano, dall'altra risultano essere insopportabili quanto inopportune le prediche perbeniste dei rappresentanti di altri o precedenti governi macchiati degli stessi crimini.
Sono 30.000 (trentamila!) in quindici anni i migranti morti nel disperato tentativo di raggiungere le nostre coste attraversando il mare dal Nord Africa. Trentamila tra donne, uomini e bambini, vittime di un sistema economico che genera miseria e guerre  e affami i popoli nel mondo.

Nessun governo è innocente!
Tutti i governi sono colpevoli!

Unire le lotte degli sfruttati contro gli sfruttatori!


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://www.frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://www.frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1530346301