Morti sul lavoro: sciopero generale subito! Riceviamo dai compagni della FILT CGIL Vicenza e volentieri pubblichiamo




Morti sul lavoro: …ma quando sarà il giorno della lotta?                   

Sciopero generale subito!
 
 
I morti sul lavoro non sono mai una fatalità e non dipendono dal destino, sono parte della brutalità e della violenza di questo sistema sociale che in nome dell’aumento della produttività e del profitto, in nome del mercato, costringe milioni di lavoratori a lavorare in condizioni pericolose.
 
 E succede che i padroni risparmiano sulle misure antinfortunistiche, invece che adottare adeguate misure di sicurezza.
 
E quando si lavora e si vive quotidianamente fianco a fianco, quando la solidarietà con i propri compagni resta l’unica possibilità di difendersi dallo sfruttamento, può  succedere pure che non si esiti a portare aiuto,  anche in situazioni di pericolo. E allora,  nel disperato e generoso tentativo di salvare la vita ai compagni di lavoro, degli operai perdono la vita.
 
Vogliamo dirlo a voce alta:  è sempre l’aumento dello sfruttamento la causa principale dell’aumento degli infortuni e dei morti sul lavoro, perché in questo sistema sociale  il profitto vale più della vita degli esseri umani e si chiama profitto, non fatalità. E’  quindi  il momento che  i lavoratori  si auto-organizzino per difendere la loro vita, i loro interessi di classe, rivendicando che senza sicurezza non si può lavorare.
 
La nostra mozione d’ordine  chiama a un cambio di passo della FIOM e della CGIL nell’organizzazione di una vera mobilitazione, uno sciopero generale, per la sicurezza nei posti di lavoro :  
 
 “L’assemblea dei 500 delegati Fiom riunita a Roma il 5 e 6 aprile, a fronte del costante aumento degli omicidi sul lavoro (giunti da inizio anno alla già esorbitante cifra di 161) chiede alla Cgil, oltre ad ogni altra iniziativa in programma sul tema, di proclamare lo sciopero generale nazionale di tutte le categorie.  Per porre fine a questo intollerabile stillicidio di lavoratori è necessario mettere in campo tutta la nostra forza e determinazione“.
 
  La sola via d’uscita è la lotta e l’organizzazione di classe!
 
FILT-CGIL Vicenza


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://www.frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://www.frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1527146106