25 novembre 2017: in piazza a Roma contro la violenza sulle donne!




In Italia ogni due giorni muore una donna ed una su tre è stata oggetto di violenza, fisica o psicologica, almeno una volta nel corso della vita. I dati non riescono tuttavia a quantificare le tracce e le conseguenze di questa violenza, che non si possono cancellare per il resto della vita. Confermano invece un aumento della violenza contro le donne, a dispetto di qualsivoglia legge per la sicurezza, secondo una tendenza mondiale già registrata dall’Onu.
Il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è una data istituita per richiamare l'attenzione su questo problema (definito ormai come una vera e propria pandemia globale), dato che la situazione appare da tempo fuori controllo. Le istituzioni mondiali e i governi si sprecano in discorsi sull’uguaglianza e sulla parità, però non attuano nessuna azione concreta per ottenerle realmente. Infatti, tolte le dichiarazioni nelle quali formalmente si condanna la violenza, ci si scontra poi con gli atti dei governanti di tutto il mondo, atti che contribuiscono a fomentare questa violenza e che in qualche modo la giustificano. Il capitalismo si nutre infatti di questa disuguaglianza tra uomini e donne e la utilizza per trarne il maggior profitto.
Le donne pagano il conto due volte perché sono tradizionalmente per lo più impiegate nei settori toccati dalle riforme (in Italia l’80% circa del personale impiegato nei servizi è femminile) e perché frequentemente sono le prime ad essere licenziate e sono spesso costrette a dedicarsi alla cura di bambini, anziani e ammalati, per sopperire in questo modo alle mancanze dello Stato. Le donne sono la metà della classe lavoratrice e della popolazione attiva a livello mondiale, eppure quando lavorano subiscono la disuguaglianza economica rispetto agli uomini. Le statistiche ufficiali parlano di retribuzioni più basse a parità di lavoro e confermano che le donne sono maggiormente impiegate in lavori precari o in nero.

È necessario rilanciare le lotte per l’emancipazione femminile e contro la violenza sulle donne.
Come donne, compagne, attiviste del Fronte di lotta No Austerity saremo in piazza a Roma a manifestare il 25 novembre, accogliendo l’appello delle compagne di “Non Una di Meno”!
 
ORE 14.00, PIAZZA DELLA REPUBBLICA, ROMA

 


Articolo tratto da: Fronte di Lotta NO AUSTERITY - http://www.frontedilottanoausterity.org/
URL di riferimento: http://www.frontedilottanoausterity.org/index.php?mod=none_News&action=viewnews&news=1511177230